Naturalmente belli e unici
La bellezza, unicità e varietà dei due parchi naturali confinanti con l’Alta Badia, sono dovute all’autenticità di questi ambienti. Il fascino del paesaggio del Parco Naturale Puez-Odle e del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies seduce appassionati di ogni dove.
Il Parco Naturale Puez-Odle si estende su una superficie di circa 10.196 ettari che si spinge a nord fino al Passo delle Erbe, a sud fino al Passo Gardena, confinando ad est con la Val Badia (Longiarù, Antermoia) e ad ovest con le valli di Funes e Gardena. Il parco racchiude al suo interno un paesaggio insolito fatto di aspre ondulazioni, segnato dal grigio dei ghiaioni e dal candore dei banchi di roccia. Un ambiente di forte impatto, dalle parvenze lunari, in cui la natura è grande e viva protagonista.
Esteso su 25.680 ettari, il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies è delimitato a nord dalla Val Pusteria, a sud dal confine provinciale, ad est dalla Val di Landro e ad ovest dalla Val Badia. Allo sguardo del visitatore si apre qui una terra di contrasti: dalle insuperabili pareti a strapiombo al placido Lago Verde (Lech Vërt), il leggendario “Parlamento delle marmotte”, dai silenti pendii boschivi alle dolci e romantiche vallate.
Il Parco Naturale Puez-Odle si estende su una superficie di circa 10.196 ettari che si spinge a nord fino al Passo delle Erbe, a sud fino al Passo Gardena, confinando ad est con la Val Badia (Longiarù, Antermoia) e ad ovest con le valli di Funes e Gardena. Il parco racchiude al suo interno un paesaggio insolito fatto di aspre ondulazioni, segnato dal grigio dei ghiaioni e dal candore dei banchi di roccia. Un ambiente di forte impatto, dalle parvenze lunari, in cui la natura è grande e viva protagonista.
Esteso su 25.680 ettari, il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies è delimitato a nord dalla Val Pusteria, a sud dal confine provinciale, ad est dalla Val di Landro e ad ovest dalla Val Badia. Allo sguardo del visitatore si apre qui una terra di contrasti: dalle insuperabili pareti a strapiombo al placido Lago Verde (Lech Vërt), il leggendario “Parlamento delle marmotte”, dai silenti pendii boschivi alle dolci e romantiche vallate.







